L’ESPERIENZA DI UNA NOSTRA STUDENTESSA PRESSO LA LTL MANDARIN SCHOOL A PECHINO

LTL Students
Studenti della scuola LTL in gita sulla Grande Muraglia

Sinaforum ha raccolto in un’intervista l’esperienza di Francesca Romana Vinci, nostra studentessa che ha frequentato per due anni di seguito un corso di lingua cinese a Pechino presso la scuola privata LTL Mandarin School

Presso quale sede della LTL hai seguito le lezioni e per quanto tempo?
Sia nel 2015 che nel 2016, ho studiato presso la sede della LTL di Pechino.

Che tipo di corsi hai frequentato? Ti sono sembrati ben strutturati? Come sono le lezioni, cosa ti è piaciuto maggiormente dello studio in LTL?
Esperienza estate 2015:
durante i tre mesi di permanenza a Pechino, ho frequentato un corso presso la LTL.
L’obiettivo da me prefissato era quello di migliorare il mio livello di cinese, per questo motivo ho deciso di seguire un corso di 6 ore di cinese al giorno, di cui 2 ore individuali e 4 ore di gruppo.
Durante le ore individuali, con l’ausilio dei professori, mi sono focalizzata sul programma per superare l’esame dell’HSK4; mentre durante le ore di gruppo, composto in tutto da due/tre studenti, si è portato avanti uno studio generale sulla lingua cinese.
Esperienza estate 2016:
durante i due mesi presso la LTL, ho frequentato un corso individuale di 4 ore al giorno mirato esclusivamente al programma dell’HSK5.
A mio avviso, entrambe le esperienze presso la LTL sono risultate proficue.
Nei corsi individuali si ha la possibilità di focalizzarsi solo ed esclusivamente sugli obiettivi personali, i professori seguono il ritmo dello studente e di conseguenza si dedicano meglio all’interessato.
Per quanto riguarda le ore di gruppo, la cosa che più mi ha colpito, è il numero limitato di studenti che possono partecipare al corso, al massimo otto.

Come ti sei trovata con i professori?
I professori della LTL, sono persone molto qualificate che riescono a trasmettere la passione per questa lingua così difficile.
Ciò che più mi ha colpito dei professori è il loro metodo di insegnamento.
Nonostante siano tenuti a parlare esclusivamente in lingua cinese, questo non rappresenta affatto un problema. Lo studente riesce benissimo a capire e ad assimilare le nozioni che gli vengono impartite giorno per giorno.
I professori hanno la capacità di fare del cinese una lingua semplice e questo perché si esprimono con un linguaggio comprensibile e chiaro.
Altro aspetto che vorrei sottolineare è la loro disponibilità, oltre ad essere professori, sono anche tutor e amici, persone su cui si può contare e questo, quando ci si trova dall’altra parte del mondo, è un fattore di notevole importanza per il singolo.
Per evidenziare tale aspetto, posso prendere in esame l’esperienza da me vissuta.
La scorsa estate, avendo dei problemi di salute, ho avuto la necessità di recarmi in ospedale e i professori si sono prodigati per aiutarmi, perfino accompagnandomici e sostenendomi durante le visite.

Relativamente all’alloggio, cosa pensi sia della sistemazione in appartamento che dell’homestay? In quale situazione ti sei trovata meglio?
Per quanto riguarda la sistemazione, ho avuto la fortuna di fare entrambe le esperienze, sia in appartamento che in homestay.
Quella che è stata per me più proficua, è senza dubbio quella in famiglia.
Ho avuto la fortuna di capitare in una famiglia fantastica dove la padrona di casa si è presa cura di me giorno dopo giorno considerandomi come un vero e proprio membro della famiglia.
Oltre ad essere stata un’esperienza fondamentale per il miglioramento del cinese, è stata un’esperienza che ti rimane dentro, che ti da la possibilità di entrare ancora più in contatto con la cultura cinese, di stringere rapporti duraturi nel tempo nonostante la distanza.

La scuola organizza molte attività extra-scolastiche? Se sì, di che tipo?
La scuola propone sempre allo studente attività extra-scolastiche pronte a far conoscere questo paese ricco di sfaccettature tutte da scoprire.
Attraverso queste attività lo studente, oltre a scoprire Pechino e i dintorni, ha anche la possibilità di stringere amicizie con gli altri ragazzi della scuola.

Secondo te, in che modo i corsi della LTL differiscono dai corsi offerti dalle università e quali sono i punti di forza di questa scuola?
Prima di studiare presso la LTL, ho avuto un’esperienza di un paio di mesi presso le università pubbliche di Pechino.
Come tutte le cose, anche qui ho riscontrato fattori positivi e negativi.
Ciò che mi ha spinto a recarmi presso la LTL, è stato dettato proprio dall’obiettivo che mi ero proposta ovvero migliorare il mio livello di cinese e superare l’esame dell’HSK.
Questo è stato possibile grazie alle ore individuali che la scuola ti propone e alla professionalità dei professori che si focalizzano esclusivamente su di te e che, cosa ancora più importante, il tuo obiettivo diventa anche il loro.
Questi aspetti nelle università pubbliche non li ho riscontarti.
Qui i professori hanno classi più numerose e conseguentemente portano avanti uno schema di studio focalizzato sulla totalità della classe e non sul singolo studente.

Lasciaci un commento generale sulla tua esperienza!
Queste due esperienze, oltre dal punto di vista didattico, sono state per me fondamentali.
Sono esperienze che ti rimarranno nel cuore per tutta la vita.
Andando in un paese straniero si cresce più velocemente e ci si arricchisce. Incontri persone con usi e costumi molto distanti dai tuoi, ci si ritrova in luoghi sconosciuti che inizialmente ti intimoriscono, ma basta poco poi per entrare a far parte di quella nuova e piacevole realtà.
Sono esperienze che consiglio sempre di fare, e che una volta vissute nel raccontarle si prova sempre un po’di nostalgia perché sai che una parte di te è rimasta lì per sempre.

Ringraziamo Francesca Romana per aver acconsentito a condividere con noi la sua positiva esperienza!

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